mercoledì 31 dicembre 2014

TORTA DI MELE E CAROTE - RICETTA N° 156

Questa è la ricetta che vi propongo come ultima dell'anno. Buona, dolce, veloce da fare e sopratutto salutare, per la presenza delle mele e delle carote. Che ne dite ? Buona idea da mangiare a colazione il primo dell'anno ? Allora siete pronti per stasera ? Che farete di bello ? Vi auguro di tutto cuore un felice inizio, assieme a parenti, familiari ed amici. Un'anno pieno di cose da assaggiare e da provare, un'anno pieno di cose da vedere, un'anno di salute, gioia e prosperità. Allora ci risentiamo il prossimo anno. Un bacio a tutti/e.

Dose : per uno stampo di cm 26 di dm
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 35/40 minuti

Ingredienti : 2 uova medio-grandi, 3 mele di media grandezza, 3 carote di media grandezza, 100 g di zucchero (se volete di canna), 100 ml di olio di semi di arachide (voi usate quello che volete), 100 ml di latte (potete usare il latte che volete senza lattosio, di soia, di mandorla ecc. ecc.) 180 g di farina 00, 1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere, 1 bustina di lievito per dolci, zucchero a velo q.b. (facoltativo)

PREPARAZIONE :

Pelate, lavate e grattugiate le carote e mettete da parte. Lavate, sbucciate e fate a tocchetti le mele e mettete da parte.
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero.

Incorporate per primo il latte.

E poi l'olio.


Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito, e la cannella.

Aggiungete ora le carote e amalgamate per bene.

Per ultimo aggiungete le mele.

Travasate l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocete la torta in forno caldo preriscaldato a 180° per 35/40 minuti.

Lasciate intiepidire la torta prima di tagliarla a fette e mangiarla.


Spolverate di zucchero a velo se vi piace.


Una fetta per voi.

Vi auguro tante buone colazioni per tutto il 2015 !!!


domenica 28 dicembre 2014

INVOLTINI DI VERZA CON PUREA DI PATATE E PROSCIUTTO COTTO - RICETTA N° 155

Preparare questi involtini mi ha proprio entusiasmato. Sono stati il mio secondo esperimento con questo ortaggio dopo aver cucinato la ricetta della verza stufata con patate il 6 novembre scorso. Mentre li riempivo  e trasformavo una semplice foglia di verza in un involtino, mi sono emozionata come una bambina che ha in mano un nuovo regalo. Ritengo che oltre ad essere un piatto adatto alla stagione fredda, da servire come antipasto o secondo, è anche piuttosto light. Infatti nonostante non ci siano condimenti come burro e quant'altro, ma solo olio e.v.o. di oliva, gli involtini sono risultati gustosi. Come ripieno ho usato quello che avevo in frigorifero e nella dispensa in quel momento, e che dovevo assolutamente consumare (prosciutto cotto). Bene dopo le mangiate degli scorsi giorni, vi farà piacere di mangiare qualcosa di buono e leggero nello stesso tempo. Chi li ha assaggiati mi ha fatto i complimenti, e nonostante questo, io non ero completamente soddisfatta. Li ho preparati una seconda volta e ho aggiustato il tiro. Quindi se a voi piace l'involtino di verza croccante seguite il procedimento della ricetta indicato, se invece preferite che la foglia risulti più morbida all'assaggio fatele bollire non 3, ma 5 minuti in tutto e allora sarà perfetta. Continuate a seguirmi e vedrete come ho preparato gli involtini di verza successivi. Per oggi è tutto, vi auguro buona domenica cuochine e chuochini.

Dose :  per 6 involtini
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 20 minuti circa

Ingredienti : 6 foglie di verza, 4 patate di media grandezza già bollite, 2 fettine di prosciutto cotto (60/70 g circa), 50 g di parmigiano grattugiato, 50 ml di latte caldo (io ho usato quello senza lattosio), olio e.v.o. q.b., sale -pepe nero-noce moscata in polvere q.b., Parmigiano grattugiato in più per spolverare gli involtini (facoltativo).


PREPARAZIONE :

Mettete sul fuoco una pentola capiente con dell'acqua salata e portatela a bollore.
Staccate dalla verza 6 foglie esterne, piuttosto grosse, e senza romperle eliminate con il coltello la venatura centrale piuttosto fibrosa.


Sbollentate le foglie di verza per 3 minuti, mettendole nella pentola una sopra all'altra.

Quindi  prendendole una alla volta fatele scolare in un colapasta. Fatele asciugare e intiepidire.

In una ciotola schiacciate le patate bollite ancora calde, aggiungete il prosciutto cotto a pezzetti, il latte caldo un pizzico sale, pepe e noce moscata, 2/3 cucchiai di olio e.v.o. e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.


Andate ora a realizzare l'involtino. Prendete una foglia di verza bene aperta, poggiatela su carta assorbente (per asciugare ulteriore acqua di bollitura rimasta) e mettete al centro un cucchiaio abbondante di purea di patate (dovete dividerla in 6 cucchiaiate).

Chiudete a pacchetto prima la parte esterna.

Dopo di che arrotolare il pacchetto partendo dalla venatura centrale, fate capitare la parte ripiegata verso il basso.


Poggiate gli involtini in una pirofila, unta con un filo di olio e mezzo mestolo di brodo di cottura delle foglie di verza. Ricoprite gli involtini con un filo di olio e un pizzico di pepe e sale (se volete spolverate ancora con un pochino di Parmigiano), infornate in forno già caldo a 200° per 15/20 minuti.

Sfornate quando sono colorati così come in foto e fate riposare 8/10 minuti prima di mangiarli.

Ed ecco come si presentano all'interno.



sabato 27 dicembre 2014

COME RICICLARE IL BOLLITO : POLPETTE DI LESSO - RICETTA N° 154

Che viviate in Abruzzo o altrove, e avete cucinato il brodo col cardone o senza, per il pranzo di Natale, e vi ritrovate una cospicua quantità di carne lessa, ecco una ricetta per riciclare il bollito e farne una pietanza da leccarsi i baffi. Questa l'ho realizzata qualche ora fa, per il pranzo di oggi. Ne saranno entusiasti anche i bambini. Oggi fa proprio freddo freddo, accanto a un piatto di polenta fumante queste polpette cadono a pennello. Buon pomeriggio e buon fine settimana.

Dose : per 30 polpette
Preparazione : 20 minuti
Cottura : 30 minuti

Ingredienti : 620 g di lesso freddo e tritato rimasto da altre ricette, 3 uova medie, 100 g di mollica di pane raffermo sbriciolato nel mixer,1 spicchio d'aglio tritato, 1 ciuffo di prezzemolo, 50 g di pecorino saporito, 50 g di Parmigiano grattugiato, un pizzico di aromi secchi in polvere - erba cipollina- origano- maggiorana- coriandolo- pepe nero, sale q.b., 80/100 g di un trito di carota, aglio e cipolla, 850 ml di passata di pomodoro, olio per friggere q.b., 5 cucchiai di olio e.v.o.

PREPARAZIONE :

In una ciotola capiente mettete il lesso e il pane tritati la mollica di pane sbriciolata, i formaggi grattugiati, gli aromi secchi in polvere, l'aglio e il prezzemolo tritati e amalgamate per bene.

Ricavate dal composto tante polpette della grandezza di una noce.

Friggetele un pochino alla volta, in abbondante olio caldo, e fatele colorire da una parte e dall'altra.


Scolatele su carta assorbente.

Nel frattempo soffriggete il trito di carota, cipolla e aglio in 5 cucchiai di olio e.v.o. per circa 3 minuti.

Aggiungete la passata di pomodoro e mescolate, fate cuocere a fuoco vivace per circa 5 minuti.

Aggiungete ora le polpette, abbassate il fuoco, coprite con un coperchio, e cuocete per 20/25  minuti circa.

Ecco le vostre polpette di lesso servite con il sugo.


venerdì 26 dicembre 2014

GHIACCIA REALE O ROYAL ICING - RICETTA N° 153

Buongiorno a tutti in questo secondo giorno di festa. Avete visto questa glassa in ben 2 ricette : quella degli Omini di Pan di Zenzero , e in quella dei Biscotti di Natale alla cannella . Oggi invece ho deciso di dedicargli un posto tutto suo. La ghiaccia reale viene realizzata solo con albumi a temperatura ambiente e zucchero a velo, e viene utilizzata per glassare, decorare e fare scritte e stencil su torte, biscotti cupcake e come collante per attaccare le decorazioni su torte o biscotti e quant'altro. Può essere colorata con i coloranti alimentari in gel, in polvere o rimanere bianca così com'è a seconda dell'utilizzo che ne dovete fare. Io sono già 2 volte che la preparo quest'anno, quindi vi consiglio di aggiungere gradualmente lo zucchero a velo setacciato, perché è probabile che c'è ne voglia di meno di quanto vi scrivo nella dose. Se invece risultasse troppo liquida aggiungete altro zucchero. Copritela con una pellicola se non la doveste usare subito, perché secca molto facilmente. Bene il mio tempo e scaduto. Vi sto scrivendo davanti alla finestra, da dove osservo un cielo grigio che più grigio non si può, l'erba che si muove per il forte vento e che preannuncia un tempaccio, tipico di un Natale all'insegna del freddo, del brutto tempo e di nevicate improvvise anche a bassa quota ... vediamo se le previsioni del tempo ci azzeccheranno. Io ho intenzione di rimanermene rintanata anche quest'oggi al calduccio del camino, e il calore della famiglia. Forse nel pomeriggio riuscirò a farmi la prima tombolata a casa di amici. Vedremo. Auguro a tutti voi la stessa cosa, buon Santo Stefano a tutti, che sia per voi un giorno sereno e di pace.

Dose : per decorare 60 biscotti
Preparazione : 10 minuti

Ingredienti : 1 albume a temperatura ambiente, 180 g di zucchero a velo, qualche goccia di succo di limone, coloranti alimentari q.b. (facotativo).


PREPARAZIONE :

In una ciotola iniziate a montare l'albume a temperatura ambiente, con uno sbattitore elettrico.
Quando l'albume avrà cominciato a montarsi, aggiungete lo zucchero a velo precedentemente setacciato (per non creare grumi).

Continuate a lavorare con le fruste fino a che lo zucchero non si sarà amalgamato perfettamente, aggiungendo infine sempre mescolando con lo sbattitore qualche goccia di succo di limone.

Dividete la glassa in più ciotole e coloratela con i coloranti alimentari che avrete scelto.

Trasferitela in sacche da pasticcere usa e getta, tagliante la punta ottenendo un forellino piccolo e stretto che vi servirà per decorare i vostri biscotti.

Io ho usato coloranti in gel di buona qualità, che mi hanno garantito un colore forte e brillante. Dosate i coloranti sempre un pochino alla volta, fino ad ottenere la giusta gradazione di colore da voi desiderata.


giovedì 25 dicembre 2014

IL PARROZZO D'ABRUZZO - terza versione - E BUON NATALE 2014 - RICETTA N° 152






Buon Natale amici miei. Come è andata ieri sera ? Io sono stata in famiglia, nell'atmosfera più natalizia che si possa desiderare. Ecco come ho preparato la tavola ieri sera.  





Tutto è andato come speravo e desideravo. Il cibo, la compagnia, l'atmosfera, la famiglia, gli affetti, gli addobbi, i regali ... tutto meraviglioso, nell'estrema rilassatezza di una fine giornata all'insegna del lavoro e della stanchezza sicuramente, ma nella gioia dell'incontro con i familiari a noi cari, nel calore della casa e al riparo dal freddo tipico del periodo del Natale. Ieri sera siamo stati da me, con la famiglia del mio compagno ; oggi invece saremo a casa di mia suocera e con i parenti. Quindi altra giornata in pieno fermento. Vi lascio a questa versione del Parrozzo d'Abruzzo che mi ha regalato una cliente della salumeria dove ho lavorato per tanti anni, che io chiamo Signora Teresa, la terza che pubblico, con dosi ed esecuzione diversi rispetto alle altre due versioni precedenti dello scorso anno, che potete vedere cliccando qui per la prima, e qui per la seconda. I Parrozzi che ho realizzato quest'anno, li ho fatti utilizzando appunto questa ricetta. Eccoli infatti in fase di esecuzione glassatura.

Vi saluto tutti, e vi auguro un sereno buon Natale con i vostri affetti più cari, con tanta tanta serenità e allegria.

Dose : per 14/15 porzioni
Preparazione : 30 minuti
Cottura : 50/60 minuti

Ingredienti : 6 uova medio-grandi, 200 g di zucchero, 150 g di semolino, 150 g di mandorle tostate ridotte in polvere, 20 g di mandorle amare tostate ridotte in polvere, buccia di 1 limone non trattato e la metà del succo, 150 g di cioccolato fondente al 50%, 70 g di burro, un pizzico di sale.

PREPARAZIONE :

Accendete il forno a 160/170°. Montate a neve gli albumi con il pizzico di sale.
In una ciotola, con l'aiuto di un mixer, sbattete i rossi con lo zucchero almeno per 5 minuti.

Continuando a mescolare, aggiungete il semolino.

Quindi incorporate la buccia del limone grattugiato e il succo.


Ora aggiungete gli albumi montati a neve, e con una frusta a mano incorporateli con un movimento dal basso verso l'altro per non farli smontare.


Aggiungete infine le mandorle ridotte in polvere, sempre con un movimento dal basso verso l'alto.


Trasferite il composto in uno stampo semisferico (quello da zuccotto) ricoperto di carta forno (per evitare rotture del dolce) e cuocete in forno già caldo per 50/60 minuti circa a 160/170°. 

Passato il tempo, sfornate il dolce e dopo 5 minuti capovolgetelo su di un piatto coperto di carta forno e fatelo raffreddare completamente.
Per la copertura sciogliete il cioccolato e il burro a bagnomaria e mescolate. Stendete il cioccolato con una spatola prima sul fondo del dolce eppoi dopo che si è asciugato, sulla superficie.


Ecco come si presentano i miei Parrozzi d'Abruzzo incartati per essere regalati.

Ed eccolo sulla nostra tavola la sera della vigilia di Natale !!!